Occorrono solo 50 centesimi al giorno per attivare un sostegno continuativo che fa la differenza nella vita di un bambino in Congo, crea un legame speciale aiuta il suo futuro! In un Paese come la Rep. Dem. del Congo dove i bambini muovono i primi passi, tra siccità, malattie e povertà. AMKA è convinta che [...]
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Quando Amka mi ha dato la possibilità di partire come volontaria, non ci ho pensato due volte. L’esperienza mi incuriosiva così tanto che nonostante il timore, le paure e le diversità dal viaggio precedente in Congo, ho seguito il corso per prepararmi all’imminente partenza. Al contrario del Congo, partecipare ad un progetto in Guatemala significa [...]
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Solitamente, quando si mette piede per la prima volta in un paese straniero, sconosciuto, si percepisce un diffuso e particolare senso di smarrimento: con lo sguardo si cercano – con un po´di disperazione – quegli elementi di cui ti é stato raccontato – dai volti alle parole, dai profumi ai colori – i quali puntualmente assumono forme e dinamiche ben diverse da quelle aspettate. Lo sguardo si perde, letteralmente; e si é costretti ad annotare nuovi particolari e, non con poche difficoltá, ad adattarsi ad esse, in un qualsiasi modo. Il Guatemala non rappresenta un´eccezione a questa tendenza: dopo mesi di formazione, di laboratori, approfondimenti, ricerche e racconti si affronta una realtá del tutto inaspettata, coinvolgente, che ti coglie subito di sorpresa. Quando, l´anno scorso, partii con Donatella per il Petén, lo feci con l´intento di condurre una piccola ricerca sul progetto Amka di Turismo Responsabile; forte dei miei questionari, del mio bagaglio teorico, avevo un´immagine dei miei interlocutori piuttosto vacua: Nuevo Horizonte, La Tecnica, Santa Rita, El Pato erano nomi su una cartina, paesaggi tropicali, a volte profili e volti costruiti sui racconti di Alessandro, il quale, saggiamente, aveva omesso molti dettagli fondamentali; per cui, quando dopo otto ore di viaggio in pullman arrivammo alle 5 del mattino a Nuevo Horizonte, con due nomi in tasca, i nostri inutilmente pesantissimi zaini e ci si presentó davanti agli occhi un cancello sbarrato e qualche gallina, il primo pensiero fu “e ora?”. Domanda per la quale, nelle tre settimane successive, non avrei avuto piú tempo. I tuoi ritmi cambiano – mai provata l´ebrezza di svegliarti alle 5 del mattino e di andare a dormire alle 20? - la tua dieta con loro – fare colazione con uova e fagioli ti sembra la cosa piú naturale al mondo – e parole prima inusuali o sconosciute, come “compas”, “maizales”, “ratito”, diventano calde e familiari, quasi indispensabili. La comunitá ti accoglie, appunto, come un compagno e ti racconta la sua storia – fatta di lotta politica e sofferenza umana - , non solo con la viva voce di chi l´ha vissuta, ma anche con i principi con cui essa si mantiene e si costruisce ogni giorno. Lottare per loro, CON loro diventa un imperativo. Ti senti a casa: una casa diversa, con le mura dipinte con i profili delle divinitá maya e con quello piú familiare di Che Guevara, con i cumuli lucidi di mais bianco, con le amache appese tra le piante di peperoncino e il profumo dell´elote di mais che riempie l´aria giá densa di pioggia. E poi c´é l´impegno, il lavoro, la collaborazione. Uno dei progetti di Amka é il sostegno alla scuola popolare (el basico) che, a Nuevo Horizonte e Santa Rita, rappresenta una vera risorsa per il mantenimento della memoria storica, per la trasmissione di principi di solidarietá e giustizia sociale alle nuove generazioni guatemalteche, a coloro, che la guerra civile l´hanno vissuta tra le braccia dei genitori impegnati nei combattimenti. Nostro compito era quello di tenere dei laboratori, che avevamo preparato nei mesi precedenti attraverso un fitto, tormentato scambio di idee, e che si rivelarono a volte inadeguati di fronte a dei ragazzi che – questa fu la nostra impressione e nuova consapevolezza – ne sapevano molto, molto piú di noi. Eppure anche una simile difficoltá, in un altro contesto insormontabile, diventó un problema marginale, poiché il concetto stesso di “lavoro” andava ora a coincidere con quello di collaborazione, uno scambio orizzontale di conoscenze ed esperienze diverse che non lasciava alcuno spazio a verticalitá artificiali, tipiche, purtroppo, di una visione eurocentrica del mondo. Al concludersi di lunghe e calde giornate di laboratori, quindi, mentre percorrevamo i ghiaiosi viali assolati di Nuevo Horizonte e Santa Rita, ci sentivamo piú ricche, migliori, perché il lavoro svolto aveva acquistato senso grazie all´impegno congiunto di tutti. Collaborare e condividere. L´intera vita di queste comunitá si potrebbe riassumere con queste due parole che, nel nostro vocabolario, hanno perso gran parte del loro significato e che invece in quello di Rony, Raul, Lucero, Balbin, Fernandez, Camilo, Manuel…hanno un potere enorme, una forza segreta, che si articola nella storia di questa terra come un filo conduttore solido e invisibile che è sopravvissuto a secoli di violenze e soprusi e che oggi si manifesta in gesti semplici, azioni quotidiane. Partire per collaborare, condividere – quello che noi chiamiamo “fare volontariato” - significa, in fondo, raccogliere un capo di questo sottilissimo filo e tesserlo, intrecciarlo, con il nostro personale percorso, con la nostra storia e farne un tela complessa, una traccia da percorrere insieme. Da collaboratori ad amici e fratelli: questo succede quando si sogna e si costruisce insieme un orizzonte o, meglio, un nuovo orizzonte. Francesca Liccardo
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La sveglia in Guatemala suona presto. Sono le 5:30 del mattino ed oggi abbiamo una lezione alla scuola popolare di Nuevo Horizonte (Petén). La scuola popolare, senza nessun finanziamento e sostegno del governo guatemalteco ma solo grazie all’impegno della cooperativa e ad aiuti internazionali, sostiene l’educazione personale e sociale dei giovani attraverso un metodo che [...]
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Tanti click al giorno per un grande obiettivo. AMKA grazie a Privalia e ai suoi soci riuscirà a garantire parte delle spese per le scuole in Congo. C’è uno shopping che vale il dono prezioso del diritto all’ istruzione… E’ terminata ieri con un grande successo la Campagna di Ethical shopping sul portale di [...]
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Racconto di una prospettiva diversa: I volontari raccontano come la prospettiva delle cose può cambiare a seconda del contesto e le difficoltà e i mezzi condizionano anche le cose più comuni della vita quotidiana. l Metro è la distanza rappresentato dal “campione di platino iridio conservato nell’istituto di scienze e misure di Sevres a Parigi”, [...]
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A luglio nei villaggi seguiti da Amka è in pieno svolgimento l’attività del pre-scuola. Per questo Elena e Adriana (volontarie sul campo di Amka), Si sono recate con Muni (referente di Amka Italia) e Desirè, responsabile dell’educazione di Amka Katanga, alla scuola di Kasamba per la pre-scuola. Ecco il loro racconto della giornata:”E’ una piccola [...]
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Cʼè unʼAfrica che ride quando non te lo aspetti, quando carico di curiosità e tristi certezze ribalta il tuo mondo e ti immerge nel suo. “Ne ho vista sofferenza ma qui è diverso, qui è tutto amplificato” mi dicevo mentre tra una buca e lʼaltra mi lasciavo trasportare tra le grulle pianure del Katanga, ero certo [...]
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La cultura dei giovani abbonda ormai di stimoli, colori, suoni, immagini, troppe a volte. Così è più facile dare per scontato, fare i duri, trascurare le cose più semplici, che hanno sfumature meno brillanti ma non necessariamente meno importanti. In Congo sono costretta a ripensarci. Entrare nellʼaula della scuola di Kaniaka dove si sta [...]
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